▸ Vico del Gargano
Sorge su di un colle, tra mare e foresta e il nome deriva dal latino “vicus”, villaggio.
Secondo la tradizione, il centro abitato avrebbe avuto un’origine simile a quella della vicina Peschici, ossia ad opera di soldati mercenari Schiavoni venuti dalle coste orientali dell’Adriatico.
Gli Schiavoni, dopo essersi insediati in prossimità di una necropoli dell’età del ferro posta su un’altura chiamata Tabor, si mescolarono ai residenti locali raccolti in un unico centro fortificato che fu chiamato Vico.
Sempre secondo questa tradizione, la cittadina fu fondata nel 970 d.C. dal leggendario condottiero schiavone Sueripolo che, al servizio dei Bizantini (o di Ottone I), aveva scacciato dal Gargano i pirati Saraceni che lo avevano trasformato in un loro covo.
Il primo documento ufficiale che attesta la presenza di un Castrum Vici sul Gargano risale al 1113 (secondo i documenti ritrovati nell’Archivio di Stato di Napoli) quando la zona era parte del normanno Ducato di Puglia e Calabria.
Castello normanno-svevo-aragonese

Santa Maria Pura
